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Il blog può diventare un viaggio straordinario e un mestiere inaspettato. Negli anni mi ha portata a prendere un sacco di appunti su quaderni, computer, fogli, foglietti e a studiare argomenti che esulano completamente dal mio percorso di studi. Apro i battenti di questa rubrica che ha l’intento di condividere il mio percorso di scrittura sul web con chi, come me, si è avventurato o si sta per avventurare in quei luoghi fatti di parole e immagini capaci di essere, al contempo, pieni di regole e di eccezioni. Ho aperto il mio primo blog nel 2011, mossa dalla volontà di divulgare la mia professione. Ho poi scoperto come il fare blogging non equivalga solamente allo scrivere articoli da pubblicare on-line. Una volta dentro, si comincia a conoscere un vero e proprio universo costellato di regole costantemente mutabili.

Scrivere per il blog

Chiunque si sia avventurato nella comunicazione fatta attraverso il web si sarà sicuramente trovato a dover approfondire argomenti di cui probabilmente non conosceva nemmeno l’esistenza. Io, ad esempio, volevo scrivere di infanzia e famiglia, invece, eccomi a testa china sopra manuali a studiare concetti di informatica, strategie di marketing e comunicazione, stili di scrittura, sigle, codici, una flotta di bizzarri termini in inglese e, soprattutto, l’inizio di un grande e grosso domanda: Come si fa a guadagnare con il blog?

E un bel giorno ti trovi a digitare questa domanda su Google e la Serp (che non è un rettile a metà ma pagina dei risultati del motore di ricerca) ti rivela che di certezze ce ne sono davvero poche, almeno in confronto alle speranze. Queste, invece, sono moltissime. Guadagnare attraverso il blogging non ha nulla a che vedere con i sistemi di retribuzione tradizionali. Inoltre, scrivere contenuti per il blog e monetizzare grazie a questi non è qualcosa che sempre corrisponde alle ore dedicate e all’impegno immesso nel progetto. Almeno non del tutto. Potremmo dire che il blogging è fatto, per una parte, da un insieme di strategie programmate, razionali, ponderate e, per l’altra parte, da aspetti emotivi, irrazionali e fortemente mutevoli. Un gran casino, insomma.

blog

una registrazione regolare dei propri pensieri, delle proprie opinioni o delle proprie esperienze su Internet, perché altre persone possano leggerle.

Cambridge Dictionary

Guadagnare con il blog

Se hai creato un blog e vuoi iniziare a guadagnare grazie ai tuoi contenuti, avrai probabilmente letto che ci sono principalmente due approcci utilizzati ad ampio raggio dai blogger:

  • il fatto di valutare e scegliere diversi canali di rendimento, diretti e indiretti. Tra questi, ad esempio, puoi offrire servizi di consulenza, corsi, vendita di prodotti o servizi, pubblicazione di manuali cartacei o ebook, abbonamenti ai contenuti, adesione a programmi di affiliazione, vendita di spazi pubblicitari, redazione di post sponsorizzati, guest post, collaborazioni, podcast e video sponsorizzati…
  • il progettare, provare, sperimentare e, spesso, cambiare strada. Seppure si procede cercando ispirazione dai blog di successo e dalle esperienze riuscite, la sfida rimane quella di arrivare a cucire l’abito che meglio veste il nostro progetto di scrittura. Scrivere e creare contenuti tenendo sempre a mente i bisogni del pubblico a cui ci rivolgiamo (la nicchia di riferimento) porterà a riuscire a rispondere al bisogno del target selezionato, alla query digitata dall’utente, una domanda che può nascere dalla necessità di conoscere, di approfondire, di trovare soluzioni pratiche, o anche semplicemente dalla curiosità e intrattenimento.

Il primo passo da compiere prima di buttarsi in qualsiasi tentativo ed esperimento, è certamente la selezione delle tante idee che riempiono i pensieri. Anche se può sembrare un’azione banale e ridondante, fissare i propri propositi su un supporto cartaceo o digitale può fare davvero la differenza per trasformare il blog in una vera e propria professione. Progettare e tenere traccia, aiuta a fermarsi e porre in analisi il proprio progetto.

Personalmente uso diversi strumenti per pianificare, prendere nota e documentare il lavoro di scrittura. Tra questi, segno su Google Calendar gli appunti veloci e le scadenze, ma tengo anche l’irrinunciabile agenda cartacea, sempre aperta sulla scrivania, dove trascrivo in maniera più approfondita gli impegni, i propositi e il calendario editoriale. Annoto molti spunti sull’App Note o su file di Word e, soprattutto, organizzo alcuni preziosissimi quaderni. Un approccio che consiste nel disporre di un quaderno per ciascun progetto che si intende sviluppare. Ma non solo questo. La scelta del quaderno diventa un momento di pausa e di meditazione. Una sosta che aiuta a prendersi tempo, ad alleggerire il peso dei pensieri e a fare ordine tra le idee. Da questo, ho cercato una serie di quaderni che avesse una copertina neutra, per riuscire a rimanere in relax e concentrata sulle parole.

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Network di affiliazione

Arrivo al succo del discorso. Questo articolo è dedicato al come guadagnare con il blog attraverso i network di affiliazione, cioé le piattaforme che permettono l’incontro tra Advertiser, le aziende, e Publisher, gli editori (nel nostro caso, i blogger). In questo caso si tratta di affiliazione indiretta, in quanto un terzo soggetto gestisce la piattaforma di affiliazione. Questi servizi sono, in pratica, delle piazze virtuali (marketplace) dove i content creator possono farsi conoscere ed entrare in contatto con le aziende che mettono a disposizione campagne di marketing e materiale pubblicitario (template per e-mail e landing page, link, banner, codici sconto…), oppure brief per la redazione di articoli promozionali.

Esistono poi i servizi di affiliazione diretta, ovvero gestiti senza intermediari dall’azienda che vuole promuovere e diffondere i propri prodotti e servizi. Tra i programmi di affiliazione più noti c’è certamente quello offerto da Amazon. Se siete travel blogger vi consiglio invece di dare un’occhiata al programma di affiliazione di Booking. In questo articolo citerò principalmente alcuni network che ho utilizzato in prima persona o che sto scoprendo in questo momento. Qualsiasi altra esperienza, approfondimento e commento è ben accetto e può sicuramente ritornare utile alla rete dei blogger, quindi, se lo vorrai, potrai segnalarlo qui sotto tra i commenti.

In generale, il primo passo da compiere per accedere a uno di questi servizi è l’iscrizione (o candidatura) della propria pagina sulla piattaforma. Questa può essere soggetta a un iter che prevede l’accettazione o il rifiuto della collaborazione. Ad esempio, Getfluence accoglie solo i siti con un traffico consistente. Il mio consiglio è quello di conservare i link di queste aziende anche davanti a una bocciatura del progetto, per riprovare l’iscrizione a distanza di mesi oppure in base all’andamento di crescita del blog o del profilo social. Trattandosi di un argomento che richiede aggiornamenti periodici ti suggerisco anche di salvare questo articolo e di venire a rileggerlo a distanza di tempo!

Una volta dentro alla piattaforma, ci si può iscrivere ai programmi di affiliazione presenti, ossia l’insieme di materiale creato dalle aziende per fare in modo che gli editori (come i blogger) possano promuovere il brand (prodotti o servizi). Questi possono essere banner, link, coupon, ecc… ed riconducono a un link o un codice che riporta l’id dell’affiliato.

Awin

Inizio dalla piattaforma offerta dall’azienda Awin, dedicata all’affiliate marketing, presente da più di vent’anni e in oltre 180 paesi. Oltre a poter selezionare la lingua (c’è in italiano), il sito presenta un’interfaccia davvero facile da consultare. Tra i partner, conta noti brand quali Decathlon, Etsy, Bennet, Kérastase e molti altri. Awin accetta anche business digitali emergenti. Una volta che ci si è iscritti in qualità di publisher, la propria pagina verrà associata a un codice che si ripeterà nei link di affiliazione (lo troverai riportato sulla barra in alto a destra). Dalla Dashboard si può consultare l’andamento dei click, delle transazioni e le varie campagne disponibili.

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Seguendo il menù, dopo la voce ‘Dashboard’ e ‘Account’ (una sezione che va compilata con cura per rendere chiaro il servizio che si vuole offrire e caratterizzare il target delle proprie pagine), cliccando sopra ‘Advertiser’ si accede ai programmi di affiliazione. Poi, su ‘Iscriviti ai programmi’ si può effettuare una ricerca selezionando il settore di attività, la località e altri filtri. Sempre attraverso la piattaforma, le stesse aziende possono decidere di selezionare e contattare i publisher, in questo caso sarai avvisato tramite una e-mail da parte dello staff di Awin. Potrai quindi iniziare a conversare con l’azienda per stabilire i canali e gli strumenti più adatti alla campagna pubblicitaria.

TradeTracker

Parte del gruppo TradeTracker International presente in 17 paesi, TradeTracker Italia è un network molto intuitivo. Interessante è il constante aggiornamento tramite e-mail delle campagne attive, dei voucher e codici sconto proposti dai diversi partner. Una volta iscritti al portale è possibile visualizzare le campagne disponibili e scegliere quelle d’interesse e vicine al proprio target. L’advertiser valuterà l’iscrizione del publisher alla sua campagna, accettandola o respingendola (in genere il rifiuto è motivato da “non in target“).

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TradeTracker.com

Dalla propria ‘Home’ si accede alla ‘Dashboard’ dove è possibile monitorare l’andamento dei clicks e delle vendite. Poi su ‘Amministrazione della campagna’ si possono selezionare i programmi ai quali iscriversi, visualizzare le campagne approvate per la propria pagina, o canali, e utilizzare gli strumenti promozionali forniti dal partner. Ecco il link per iscriversi al programma di affiliazione TradeTracker Italia.

Getfluence

Getfluence è una piattaforma di branded content nata nel 2018 e arrivata in Italia nel 2019. Ha ottime recensioni sia per l’interfaccia semplice, sia per la tecnologia e gli strumenti messi a disposizione nell’incontro tra brand e media selezionati. Tra le aziende, molti nomi importanti quali Uber, Samsung, Etoro, L’Oréal. Attraverso la piattaforma è possibile vendere spazi pubblicitari e scrivere articoli sponsorizzati.

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getfluence.com

UpStory

Su UpStory, al momento non posso dire molto poiché il mio sito è stato approvato da poco e non ho ancora iniziato a lavorare con le campagne presenti nella piattaforma. Sperando di poter aggiornare al più presto la recensione, ti segnalo comunque il network per annotarlo tra le possibilità di affiliazione. Ci si può iscrivere come blogger o influencer, candidando il proprio sito e/o le pagine social (Twitter, Facebook, Instagram…).

In poche parole, UpStory è una rete di siti premium che offre la possibilità di inserire annunci con formati nativi (native advertising), ovvero che si integrano ai contenuti della pagina assumendone lo stile e il tono, e brief per la redazione di post sponsorizzati (sponsored post).

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Nel cassetto ho ancora alcune di risorse con cui ho collaborato nella stesura di post sponsorizzati, le raccolto in un prossimo articolo dedicato al dedicato alla monetizzazione del blog. Utilizzi già uno di questi canali per la monetizzazione dei contenuti?

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